Oggetto: CINA – Export Control Law, nuova normativa sul controllo delle esportazioni

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Il governo di Pechino, al fine di uniformare il quadro normative preesistente, rispettare gli obblighi internazionali assunti, migliorare il controllo sulle esportazioni e salvaguardare la sicurezza e gli interessi nazionali, ha introdotto specifiche restrizioni all’esportazione di determinati articoli che prevedono sanzioni e obblighi anche per gli importatori e utilizzatori finali situati al di fuori della Cina.

La normativa in oggetto prevede che l’autorità competente produca una lista di entità inaffidabili che include gli importatori e utilizzatori finali che violano i requisiti relativi alla gestione degli utenti finali e degli usi finali, nonché gli importatori e utenti che possano mettere in pericolo la sicurezza nazionale o gli interessi nazionali e che utilizzino i cd “controlled items” per fini di terrorismo.

Sono soggetti alla Export Control Law qualsiasi organizzazione o individuo anche al di fuori del territorio cinese che violi le disposizione della ECL, metta in pericolo la sicurezza nazionale e gli interessi nazionali della Cina e ostacoli l’adempimento degli obblighi di proliferazione e altri obblighi internazionali.

I prodotti sottoposti al controllo delle esportazioni sono:

  • Prodotti dual use
  • Prodotti militari
  • Prodotti nucleari
  • Beni, tecnologie e servizi che possono essere collegati al mantenimento della sicurezza nazionale, degli interessi nazionali e obblighi in materia di anti-proliferazione o altri obblighi internazionali

Cosi come il nuovo regolamento dual use entrato in vigore in Unione Europea anche nella Export Control Law sono sottoposti ad autorizzazione l’assistenza tecnica e la fornitura della relativa tecnologia.
Per quanto riguarda l’utilizzatore finale, secondo al normativa, deve impegnarsi a non modificare l’utilizzo finale del bene controllato e a non trasferirlo a terzi senza prima aver ottenuto apposita autorizzazione della autorità competenti. Per quanto riguarda invece prodotti controllati che vengono riesportati, è obbligatorio richiedere l’autorizzazione, presentare una certificazione sull’utilizzo finale del bene e sull’utilizzatore finale dello stesso e riportare qualsiasi cambiamento relative all’utilizzo finale o all’utilizzatore di cui si venga a conoscenza.

Le conseguenze per i soggetti esteri che non adempio a tali obblighi posso portare all’inclusione nella lista di entità inaffidabili di cui sopra, il che porterebbe ad un divieto di condurre transazioni o investimenti in Cina, al divieto di ingresso nel territorio Cinese o alla revoca/diniego del permesso di lavoro o di soggiorno.

Consigliamo vivamente di contattare i fornitori cinesi per capire se i prodotti acquistati possano rientrare in questa normativa e capire esattamente quali sono le modalità e gli adempimenti che l’importatore comunitario deve effettuare.

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