Nuovo Codice dell’Unione – entrata in vigore 1 maggio 2016

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Vi informiamo che dal 1 maggio entrerà in vigore il Nuovo Codice Unionale che abroga tutte le precedenti  disposizione in materia doganale.

La corposa legislazione è composto da 4 regolamenti  :

  • Regolamento UE 952/2013, che istituisce il codice doganale dell’Unione;
  • Regolamento delegato UE 2446/2015,  integrante il reg. 952/2013, specificando alcune disposizioni del nuovo CDU;
  • Regolamento esecutivo UE 2447/2015, contenente alcune modalità di applicazione di alcune disposizioni contenute nel reg. 952/2013;
  • Regolamento delegato UE 341/2016, in cui sono stabilite le misure transitorie relative ai mezzi per lo scambio e l’archiviazione dei dati fino a che non saranno operativi i sistemi elettronici.

Per consentire agli operatori economici di adattarsi e uniformarsi alla nuova normativa è stato previsto un periodo transitorio fino al primo maggio 2019.

I principali cambiamenti che riguarderanno le aziende saranno:

Lo status di AEO che non sarà più una certificazione  ma diverrà un’autorizzazione con stringenti requisiti per il relativo rilascio.

I certificati AEO esistenti prima del 1° maggio saranno riesaminati entro il maggio 2019 verificando i nuovi criteri e condizioni.

VALORE IN DOGANA

Una significativa ed importante novità riguarda la determinazione del valore in dogana ai fini del calcolo dei dazi in importazione. Infatti le royalties dovranno essere inclusi nel valore in dogana quando il compratore è tenuto a pagarli, direttamente o indirettamente, come condizione per la vendita delle merci.

Non sarà inoltre più possibile dichiarare il valore in dogana utilizzando la regola del first sale rule (tale regola consentiva di indicare, per il calcolo dei dazi, il prezzo di una vendita precedente a quella di introduzione delle merci nella Comunità), ma si dovrà utilizzare la regola del last sale rule.

ORIGINE DELLE MERCI- MADE IN

Con il nuovo codice entreranno in vigore le nuove regole in materia di origine delle merci.

Sono previsti e individuati per alcuni articoli i requisiti e le trasformazioni necessarie per ottenere l’origine commerciale .

ITV e IVO

Dal primo maggio le  ITV ed IVO rilasciate diventano vincolanti per il richiedente e   avranno una validità di 3 anni e dovranno essere obbligatoriamente indicate nelle dichiarazioni doganali.

DEPOSITO DOGANALE

Nel nuovo codice il  deposito doganale si dividerà  in:

  • Deposito pubblico, può essere utilizzato da qualsiasi persona per l’immagazzinamento delle merci;
  • Deposito privato, destinato unicamente a immagazzinare merci del depositario.Non esisteranno più le classifiche attuali tipo  C/D/E.

ORIGINE PREFERENZIALE-DICHIARAZIONE DEL FORNITORE

A partire dal primo maggio le dichiarazioni del fornitore da utilizzare saranno quelle  prevista dagli allegati da 22-15 a 22-18 del Reg. 2447/15 ( che alleghiamo); sostanzialmente cambia solamente l’intestazione relativa al regolamento di riferimento.

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